La notte degli eroi

conduce Neri Marcorè
partner Lavazza Group

Di stelle è piena la notte, luci che rischiarano il buio dell’Universo in attesa del giorno.
Di intrighi e prodigi, amori, passioni e avventure è costellata la notte prima del Festival del Classico: una maratona di voci per viaggiare in penombra fra le storie del mondo antico – ancora così simile al nostro.

#1 | FORZA, PASSIONI E LACRIME DEGLI EROI
con Matteo Nucci, a partire da Achille e Odisseo (Einaudi)
Abituati a contrapporre Ettore e Achille, i due eroi che si sfidarono sotto le mura di Troia, dimentichiamo la parola degli antichi. Sono Odisseo e Achille i due poli opposti, gli eroi che rappresentano, con le loro azioni, due paradigmi di umanità agli antipodi. Ma in che senso? Due intelligenze, certo. E soprattutto due stili di vita. Due modi di spendere la più grande ricchezza a disposizione dei mortali: il tempo.

#2 | OGNI ESSERE CHE HA VISSUTO L’AVVENTURA UMANA SONO IO
con
Chiara Valerio, scrittrice
Memorie di Adriano, per come lo conosciamo oggi è un doppio romanzo. Il primo, evidente, dichiarato, è la vita dell’imperatore Adriano raccontata da lui medesimo, il secondo implicito, ctonio pure, è la storia di Marguerite Yourcenar scrittrice, l’opera al nero di Yourcenar che dopo essersi dissolta («l’io in testa a un’opera dalla quale volevo cancellare me stessa»), si ricrea tanto da dire «Ecco che cos’è questo romanzo, non solo l’ho scritto, ma te lo spiego». 

#3 | LE DONNE E LA GUERRA, LA GUERRA DELLE DONNE
con
Melania Mazzucco, scrittrice
Non solo fanciulle rapite e madri caritatevoli, i testi antichi sono ricchi di donne che le guerre non le fanno scoppiare ma le combattono e, spesso, le vincono. A volte le perdono, tante volte le subiscono, alcune imbracciano armi e coraggio e si buttano nella battaglia. Ci sono le Amazzoni, c’è la dea Athena, e Lisistrata, che combatte con le parole. Ma anche Andromaca, sposa di Ettore fedele e affettuosa, e ovviamente Elena di Troia. E oggi? Che ruolo hanno le donne nelle guerre? Anche adesso ci sono sia vedove tristi che capi di Stato (e di decisioni), sia orfane che ufficiali sul campo. Pure in questo caso, i classici raccontano storie eterne.

#4 | LA LEZIONE DI ENEA
con Andrea Marcolongo, scrittrice, a partire dal libro Laterza
Se in tempo di pace e di prosperità chiediamo a Omero di insegnarci la vita, a ogni rivolgimento della Storia dovremmo deporre Iliade e Odissea e riprendere in mano l’Eneide. Il canto di Enea, infatti, è destinato al momento in cui si sperimenta l’urgenza di raccapezzarsi in un dopo che stordisce per quanto è diverso dal prima in cui si è sempre vissuto. Perché Enea è l’eroe che vaga nel mondo portandosi sulle spalle anziani e bambini, è colui che viaggia su una nave senza nocchiero alla ricerca di un nuovo inizio, di una terra promessa in cui ricominciare. È l’uomo sconfitto, colui che non ha più niente tranne la capacità di resistere e di sperare. Un personaggio quanto mai attuale.

#5 | ODISSEO, UOMO MODERNO CONTRO LE AVVERSITÀ
con Roberto Vecchioni, cantautore, a partire da Lezioni di volo e di atterraggio (Einaudi)
Odisseo è “colui che è odiato”, che è preso in giro dal destino. Ma il destino lui lo affronta, lo sfida, perché non ha paura di nulla, si butta a capofitto contro qualsiasi avversità. Incarna pienamente lo spirito dell’Illuminismo, secondo cui l’uomo è più forte di ogni cosa. Spartiacque tra una cultura di favole mitiche e la conquista dell’anthropos, è comunque pieno di dubbi e paure, ma questo – tratto tipicamente umano, del resto – non gli impedisce di andare a sbattere contro ciò che non conosce. E di vincere sempre. Perché non ha timore di inventare la vita.



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