Cosa manca al nostro tempo dell’effimero?
Forse un paradigma interpretativo, ancorato alla memoria del passato ma capace di orientare il futuro. Perché la storia non è un fluire incessante: se si trovano adeguati strumenti di lettura, noteremo l’esistenza di avvenimenti che offrono occasioni per riflettere sulla vita collettiva.

La cassetta degli attrezzi la mettono a disposizione i classici, libri che non offrono soluzioni semplificate, ma ripropongono antichi dilemmi, non presentano un’immagine unilaterale ed edulcorata dell’uomo e del mondo, ma danno da pensare.

Da questa idea nasce il Festival del Classico, lezioni, dialoghi, letture, dispute dialettiche, presentazione di libri, spettacoli teatrali, alimentati dalle parole della letteratura e della filosofia, sullo sfondo della storia.

un progetto di
Fondazione Circolo dei lettori

presidente onorario
Luciano Canfora

curatori
Ugo Cardinale e Massimo Arcangeli

Cover Art Work
Ugo Nespolo


Edizione 2019

La verità ci renderà liberi

Edizione 2018
Res publica. Il potere dei cittadini
(foto)

Un festival per andare verso il futuro con lo sguardo ben ancorato al passato.